Battistino Barometro, violinista gravemente depresso e pluridivorziato
OH, ANIMA MIA IN CUOR SUO!
C’è chi mi dice che non valgo niente,
che sono un gran poetastro secondario:
io gli rispondo grazie, mi hai promosso
perché mi ritenevo quaternario!
Non sono un letterato, amici cari,
ma solo un violinista divorziato,
e non mi sono mai preso sul serio
nemmeno in manicomio, da malato.
Agli illustri sapienti,
ai bravi scopatori lenti,
ai deficienti ed agli intelligenti,
ai miei terribili parenti,
alle penne roventi,
ai lombrichi coerenti,
ai fuochi fatui spenti,
agli splendidi perdenti,
agli illusi vincenti
io faccio una carezza:
per tutti ho tenerezza
e una sola, minima certezza,
che tutto vale poco,
che invidio dei bambini il gioco.